La Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna di Mogoro verrà inaugurata ufficialmente venerdì 30 luglio alle ore 19.00. A tagliare il nastro saranno alcuni dei protagonisti della prima edizione, datata 1962: due delle sette donne tessitrici che all’epoca formarono il gruppo delle Artigiane Autonome Mogoresi e promossero la prima Fiera e l’ex sindaco Efisio Lippi Serra. La Fiera aprirà ai visitatori sabato 31 luglio e resterà aperta tutti i giorni fino al 19 settembre, con orario continuato dalle ore 10 alle 21.
La Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna di Mogoro verrà inaugurata ufficialmente venerdì 30 luglio alle ore 19.00. A tagliare il nastro saranno alcuni dei protagonisti della prima edizione, datata 1962: l’ex sindaco Efisio Lippi Serra e due delle sette donne tessitrici che all’epoca formarono il gruppo delle Artigiane Autonome Mogoresi e promossero la prima Fiera.
L’edizione 2021 ripercorrerà la storia della manifestazione con lo stesso spirito che contraddistinse il primo appuntamento fieristico: un punto di incontro tra il vecchio e il nuovo, un ponte ideale sospeso tra innovazione e tradizione. E, soprattutto, celebrerà l’auspicio del ritorno a una “nuova normalità” e alla riapertura delle botteghe artigiane, ad un anno e mezzo dall’inizio della pandemia, attraverso l’elemento scenografico dei Portali, i tipici ingressi delle abitazioni del centro storico di Mogoro e diffusi negli altri cinque Comuni dell’Unione Parte Montis. Tutto ciò verrà “raccontato” ai visitatori nell’allestimento e nella vestizione grafica della Fiera, grazie alla riproduzione di sette rocche (rappresentanti le sette donne tessitrici) e di sei portali, insieme a quattro grandi strutture raffiguranti arazzi e tappeti della tradizione e tessitura di Mogoro.
All’edizione numero 60 della Fiera saranno presenti 99 espositori (96 aziende artigianali e 3 del settore agroalimentare). In esposizione manufatti di imprese operanti nei settori della ceramica, della tessitura e dei tessuti, dell’oreficeria, della coltelleria, del legno, dei metalli, della pelletteria, della cestineria, del vetro, del ricamo e dei prodotti agroalimentari. All’interno dello spazio fieristico ci saranno anche le opere di un gruppo di artigiane armene che proporranno lavori in tessitura tra tradizione e innovazione.
Come da tradizione, l’evento sarà ospitato nel Centro Fiera del Tappeto, uno spazio ampio che è stato allestito rispettando i protocolli imposti dall’emergenza sanitaria. Come accaduto per la scorsa edizione (caratterizzata da numeri record, nonostante si fosse in piena pandemia, con oltre 9.000 presenze in quattro settimane e un volume d’affari che ha superato i 225mila euro) anche quest’anno saranno adottate misure per garantire la miglior tutela dei visitatori ed evitare al massimo il rischio di eventuali contagi.
La Fiera resterà aperta tutti i giorni fino al 19 settembre, con orario continuato dalle ore 10 alle 21. A partire da lunedì 13 settembre fino alla chiusura l'ingresso sarà gratuito a tutti i cittadini dell'Unione dei Comuni del Parte Montis.
Per l’accesso, visto il numero limitato di presenze ammesse in contemporanea, è consigliata la prenotazione on-line . Non comporta costi aggiuntivi ed è necessaria anche per chi ha diritto alla riduzione o all’entrata gratuita. I visitatori possono dunque scegliere il giorno, l’ora dell’arrivo e il numero di persone che intendono accedere in Fiera. La prenotazione sarà inviata via email: non servirà stamparla e basterà esibirla all’ingresso sul display dello smartphone per accedere alla biglietteria. Per l’ingresso è obbligatorio indossare la mascherina e, a partire dal 6 agosto, sarà necessario presentare la Certificazione verde COVID-19 (Green Pass).
Il biglietto intero costa € 3,50, mentre il biglietto ridotto per i bambini sotto i 12 anni e gli adulti sopra i 65 e gli associati alla FASI (Federazione delle Associazioni Sardi in Italia) costa € 2,00. C’è poi la possibilità di acquistare un biglietto cumulativo per visitare, oltre alla Fiera, il sito archeologico di Cuccurada: il costo è di € 6,00. Infine, l’ingresso sarà gratuito per i bambini sotto i 6 anni e i disabili con accompagnatore.
Per maggiori informazioni visita il sito Ufficiale della Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna.